Dal marzo 2022 le detrazioni IRPEF per i figli under 21 non esistono più. Al loro posto c'è l'Assegno Unico Universale — un bonifico mensile che arriva direttamente sul conto corrente da parte dell'INPS. Se hai figli under 21 e non hai ancora fatto domanda, stai perdendo centinaia di euro ogni anno. Ecco cos'è, quanto vale e come richiederlo in meno di 15 minuti.
Pensa all'Assegno Unico come a una busta che arriva ogni mese nella tua casella della banca. Non devi fare niente di speciale ogni mese — la fai richiedere una volta sola all'INPS e poi arriva automaticamente.
Si chiama "universale" perché spetta a tutti: dipendenti, autonomi, disoccupati, casalinghe. Prima del 2022 le detrazioni IRPEF per i figli spettavano solo a chi pagava abbastanza IRPEF — cioè principalmente i lavoratori dipendenti con redditi non troppo bassi. L'Assegno Unico ha cambiato tutto: ora è un diritto di chiunque abbia figli under 21 a carico, indipendentemente da quanto guadagna o se lavora.
Dal 1° marzo 2022 le vecchie detrazioni IRPEF per figli under 21 sono state abolite e sostituite dall'Assegno Unico (D.Lgs. 230/2021). Se hai figli under 21 e non hai mai fatto domanda, stai perdendo questi soldi. L'assegno non è retroattivo: parte dal mese in cui fai la domanda.
L'importo non è uguale per tutti. Dipende dall'ISEE del nucleo familiare e dall'età del figlio. Più basso è l'ISEE, più alto è l'assegno. Chi non presenta l'ISEE o ha un ISEE molto alto riceve l'importo minimo garantito.
| ISEE familiare | Figlio under 3 anni | Figlio 3–20 anni |
|---|---|---|
| Fino a 15.000 € | ~199 €/mese | ~133 €/mese |
| 20.000 € | ~170 €/mese | ~112 €/mese |
| 25.000 € | ~143 €/mese | ~92 €/mese |
| 30.000 € | ~120 €/mese | ~79 €/mese |
| 40.000 € | ~91 €/mese | ~68 €/mese |
| Senza ISEE o oltre 45.000 € | 57 €/mese | 57 €/mese |
Importi indicativi rivalutati 2026. Per il valore esatto usa il simulatore sul portale INPS con il tuo ISEE.
Con ISEE 25.000 € e un figlio di 8 anni: 92 € × 12 = 1.104 € l'anno. Con due figli: 2.208 € l'anno. Anche chi non presenta l'ISEE riceve almeno 57 € × 12 = 684 € per figlio. Sono soldi veri, ogni mese, sul conto corrente.
Le vecchie detrazioni IRPEF per i figli avevano un difetto importante: valevano solo se pagavi abbastanza IRPEF. Se guadagnavi poco e pagavi poca IRPEF, la detrazione "non capiva" tutta — parte del beneficio andava perso.
L'Assegno Unico non ha questo problema. È un bonifico diretto: arriva sul conto indipendentemente da quanta IRPEF paghi. Vale anche per chi non paga tasse, per chi è disoccupato, per chi è in cassa integrazione.
| Vecchie detrazioni IRPEF (fino al 2021) | Assegno Unico (dal 2022) | |
|---|---|---|
| Chi ne beneficia | Solo chi paga IRPEF | Tutti — dipendenti, autonomi, disoccupati |
| Come arriva | Riduzione delle tasse in busta paga | Bonifico mensile INPS sul conto corrente |
| Vale con reddito basso | No — si perdeva parte del beneficio | Sì — spetta sempre, anzi è più alto |
| Dipende dall'ISEE | No | Sì — più basso l'ISEE, più alto l'importo |
| Per figli over 21 | Sì | No — per i figli over 21 restano le detrazioni IRPEF |
L'Assegno Unico vale solo per figli under 21. Per i figli maggiorenni ancora a carico — universitari o non economicamente indipendenti — restano le vecchie detrazioni IRPEF. Il calcolatore CalcolaRAL le include automaticamente quando indichi "figli a carico" nel form.
Hai diritto all'Assegno Unico se hai figli under 21 fiscalmente a carico (oppure figli con disabilità senza limiti di età) e sei residente in Italia da almeno due anni — oppure hai un contratto di lavoro in Italia da almeno sei mesi.
Non esiste un limite di reddito per richiederlo. L'assegno spetta anche ai redditi alti — con l'importo minimo di 57 €/mese per figlio. Non serve essere lavoratori dipendenti: autonomi, liberi professionisti, disoccupati e casalinghe hanno tutti lo stesso diritto.
La domanda si presenta una volta sola e vale per tutto l'anno. Va rinnovata ogni anno presentando il nuovo ISEE (entro fine febbraio per non perdere i mesi iniziali).
Passo 1 — Prepara l'ISEE aggiornato. Vai su inps.it, compila la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) oppure vai gratuitamente al CAF. L'ISEE vale fino al 31 dicembre dell'anno in corso. Senza ISEE ricevi il minimo di 57 €/mese — con l'ISEE puoi ricevere molto di più se il reddito familiare è sotto i 40.000 €.
Passo 2 — Accedi al portale INPS. Vai su inps.it con SPID, CIE o CNS. Cerca "Assegno Unico Universale" → "Nuova domanda".
Passo 3 — Compila la domanda. Inserisci i dati dei figli a carico e l'IBAN del conto su cui ricevere l'assegno. Puoi scegliere se riceverlo tutto tu oppure dividerlo al 50% con l'altro genitore.
Passo 4 — Attendi il primo accredito. Il primo pagamento arriva entro 2-3 mesi dalla domanda. Poi è automatico ogni mese, di solito intorno al 20.
L'importo base può aumentare in alcune situazioni specifiche:
| Situazione | Maggiorazione |
|---|---|
| Figlio con disabilità non grave | +50% dell'importo base |
| Figlio con disabilità grave o non autosufficiente | +85% dell'importo base |
| Dal terzo figlio in poi (famiglie numerose) | +85 €/mese per ogni figlio dal terzo |
| Entrambi i genitori lavoratori, figlio under 3 | +30 €/mese |
| Madre con meno di 21 anni al momento della nascita | +20% dell'importo base |
Questo è il punto più importante di tutta la guida. L'Assegno Unico non è retroattivo: parte dal mese in cui fai la domanda. Se hai un figlio di 10 anni e non hai mai fatto domanda, non recuperi i soldi degli anni passati.
Ogni mese che passa senza domanda è un mese perso. Al minimo 57 € per figlio. Con un ISEE normale possono essere 80-130 € al mese. Per due figli, con ISEE 25.000 €: circa 184 € al mese che non stai ricevendo.
Entra su inps.it con SPID adesso. La domanda richiede meno di 15 minuti. Il primo accredito arriverà entro due mesi. Non c'è nessun motivo per aspettare.
L'Assegno Unico vale da 57 a ~199 € al mese per figlio under 21, a seconda dell'ISEE. Ha sostituito le vecchie detrazioni IRPEF per i figli dal marzo 2022. Si richiede una volta sola su inps.it con SPID — spetta a tutti, non solo ai dipendenti. Non è retroattivo: ogni mese senza domanda è un mese perso.