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Disoccupazione · INPS · 6 min di lettura

NASpI 2026: quanto prendi
quando perdi il lavoro

NASpI è l'assegno che l'INPS ti paga ogni mese quando perdi il lavoro senza colpa tua. Non è carità — è un diritto che hai costruito versando contributi. Vale circa il 75% dello stipendio medio degli ultimi 4 anni, dura al massimo 24 mesi e si deve richiedere entro 68 giorni. Ecco come funziona, quanto spetta e cosa fare subito.

20 aprile 2026 Normativa 2026 Tutti i lavoratori

Cos'è la NASpI — spiegato semplice

Immagina di costruire un salvadanaio ogni mese che lavori. Non lo vedi, ma c'è. Ogni volta che paghi i contributi INPS, una parte va in questo salvadanaio speciale — quello per la disoccupazione. Se un giorno perdi il lavoro, puoi aprirlo. Quell'assegno mensile si chiama NASpI — Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego.

Non è un aiuto per chi non vuole lavorare. È una protezione che spetta a chi ha lavorato, ha versato contributi e ha perso il posto senza averlo scelto — per licenziamento, fine contratto o dimissioni per giusta causa.

Chi NON ha diritto alla NASpI

Chi si dimette volontariamente senza giusta causa. I lavoratori autonomi con partita IVA (che hanno una protezione diversa chiamata ISCRO). Chi ha già raggiunto i requisiti per la pensione.

Requisiti per avere la NASpI

Per ricevere la NASpI devi soddisfare due condizioni insieme:

RequisitoDettaglio 2026
Stato di disoccupazione involontaria Licenziamento, fine contratto a termine, dimissioni per giusta causa (es. mancato pagamento stipendio), risoluzione consensuale in sede protetta
13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni Circa 3 mesi di lavoro effettivo. Contano tutti i periodi contributivi, anche con datori diversi.
Dimissioni volontarie: quando spetta lo stesso

Se ti dimetti durante il periodo di maternità/paternità, per mobbing certificato, per mancato pagamento della retribuzione o per trasferimento in un'altra sede senza consenso, la NASpI spetta comunque. Sono "giuste cause" riconosciute dalla legge.

Quanto spetta ogni mese

Il calcolo parte dalla tua retribuzione media giornaliera degli ultimi 4 anni (tutte le retribuzioni imponibili ÷ giorni lavorati). Poi si applicano queste regole:

Fascia di retribuzione media giornalieraNASpI giornaliera
Fino a €48,88 (soglia 2026) 75% della retribuzione media giornaliera
Oltre €48,88 75% di €48,88 + 25% della parte eccedente
Massimo assoluto €1.550,42/mese (tetto 2026)

La NASpI si riduce del 3% ogni mese a partire dal quinto mese di fruizione. Non è un errore — è previsto dalla legge per incentivare la ricerca di lavoro.

La riduzione del 3% al mese

Dal quinto mese in poi, ogni mese che passa l'importo scende del 3%. Se al quarto mese prendi 1.000 €, al quinto prendi 970 €, al sesto 940 €, e così via. Dopo 24 mesi l'importo sarebbe quasi dimezzato rispetto all'inizio — ma di solito si trova lavoro prima.

Quanto dura la NASpI

La durata è pari alla metà delle settimane contributive accumulate negli ultimi 4 anni, con un massimo di 24 mesi.

Settimane lavorate negli ultimi 4 anniDurata NASpI
26 settimane (6 mesi)13 settimane (~3 mesi)
52 settimane (1 anno)26 settimane (~6 mesi)
104 settimane (2 anni)52 settimane (~12 mesi)
156 settimane (3 anni)78 settimane (~18 mesi)
208 settimane (4 anni)104 settimane = 24 mesi (massimo)

Per arrivare al massimo di 24 mesi devi aver lavorato almeno 4 anni continuativi negli ultimi 4 anni. Chi ha avuto contratti brevi o interruzioni riceve una durata proporzionalmente inferiore.

Esempio concreto: RAL 30.000 €, 3 anni lavorati

NASpI stimata — stipendio medio 30.000 €/anno, 3 anni negli ultimi 4
Retribuzione media giornaliera (30.000 ÷ 365) 82,19 €/giorno
NASpI giornaliera: 75% × 48,88 + 25% × (82,19 − 48,88) ~45,00 €/giorno
NASpI mensile iniziale (× 30) ~1.350 €/mese
NASpI al 6° mese (−3% per 2 mesi) ~1.269 €/mese
Durata: 3 anni → 156 sett. ÷ 2 = 78 sett. ~18 mesi
Calcola il tuo importo NASpI esatto
Inserisci la tua retribuzione media e le settimane lavorate: il calcolatore mostra importo mese per mese e durata totale.
Vai al calcolatore NASpI →

Come fare domanda — passo per passo

Attenzione alla scadenza: la domanda va presentata entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Oltre questa data si perde il diritto alle mensilità non richieste.

Passo 1. Accedi a inps.it con SPID, CIE o CNS. Cerca "NASpI" → "Domanda NASpI online".

Passo 2. Compila il modulo online con i dati del tuo ultimo datore di lavoro, la data di cessazione e l'IBAN del conto su cui ricevere l'assegno.

Passo 3. Invia e conserva la ricevuta. L'INPS elabora la domanda in 30-45 giorni. Il primo pagamento include le mensilità arretrate dalla data di cessazione del contratto.

In alternativa puoi farlo tramite patronato sindacale (INCA-CGIL, INAS-CISL, ITAL-UIL) — è completamente gratuito e ti seguono in tutto il processo.

Cosa non fare mentre prendi la NASpI

SituazioneCosa succede alla NASpI
Trovi un lavoro dipendente (qualsiasi durata) La NASpI si sospende o si azzera — dipende dalla durata del nuovo contratto
Apri una partita IVA con reddito annuo oltre €8.000 La NASpI decade. Sotto €8.000 si riduce proporzionalmente
Vai all'estero per più di 7 giorni senza comunicarlo Rischi la revoca. Devi comunicare all'INPS ogni periodo all'estero
Non partecipi alle convocazioni del Centro per l'Impiego La NASpI può essere sospesa o revocata
In sintesi

La NASpI vale circa il 75% dello stipendio medio giornaliero, con un tetto massimo di ~1.550 €/mese nel 2026. Si riduce del 3% al mese dal quinto mese in poi. Dura al massimo 24 mesi, in base alle settimane contributive degli ultimi 4 anni. Va richiesta entro 68 giorni dalla fine del rapporto. La domanda si fa online su inps.it con SPID oppure gratuitamente al patronato sindacale.