NASpI è l'assegno che l'INPS ti paga ogni mese quando perdi il lavoro senza colpa tua. Non è carità — è un diritto che hai costruito versando contributi. Vale circa il 75% dello stipendio medio degli ultimi 4 anni, dura al massimo 24 mesi e si deve richiedere entro 68 giorni. Ecco come funziona, quanto spetta e cosa fare subito.
Immagina di costruire un salvadanaio ogni mese che lavori. Non lo vedi, ma c'è. Ogni volta che paghi i contributi INPS, una parte va in questo salvadanaio speciale — quello per la disoccupazione. Se un giorno perdi il lavoro, puoi aprirlo. Quell'assegno mensile si chiama NASpI — Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego.
Non è un aiuto per chi non vuole lavorare. È una protezione che spetta a chi ha lavorato, ha versato contributi e ha perso il posto senza averlo scelto — per licenziamento, fine contratto o dimissioni per giusta causa.
Chi si dimette volontariamente senza giusta causa. I lavoratori autonomi con partita IVA (che hanno una protezione diversa chiamata ISCRO). Chi ha già raggiunto i requisiti per la pensione.
Per ricevere la NASpI devi soddisfare due condizioni insieme:
| Requisito | Dettaglio 2026 |
|---|---|
| Stato di disoccupazione involontaria | Licenziamento, fine contratto a termine, dimissioni per giusta causa (es. mancato pagamento stipendio), risoluzione consensuale in sede protetta |
| 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni | Circa 3 mesi di lavoro effettivo. Contano tutti i periodi contributivi, anche con datori diversi. |
Se ti dimetti durante il periodo di maternità/paternità, per mobbing certificato, per mancato pagamento della retribuzione o per trasferimento in un'altra sede senza consenso, la NASpI spetta comunque. Sono "giuste cause" riconosciute dalla legge.
Il calcolo parte dalla tua retribuzione media giornaliera degli ultimi 4 anni (tutte le retribuzioni imponibili ÷ giorni lavorati). Poi si applicano queste regole:
| Fascia di retribuzione media giornaliera | NASpI giornaliera |
|---|---|
| Fino a €48,88 (soglia 2026) | 75% della retribuzione media giornaliera |
| Oltre €48,88 | 75% di €48,88 + 25% della parte eccedente |
| Massimo assoluto | €1.550,42/mese (tetto 2026) |
La NASpI si riduce del 3% ogni mese a partire dal quinto mese di fruizione. Non è un errore — è previsto dalla legge per incentivare la ricerca di lavoro.
Dal quinto mese in poi, ogni mese che passa l'importo scende del 3%. Se al quarto mese prendi 1.000 €, al quinto prendi 970 €, al sesto 940 €, e così via. Dopo 24 mesi l'importo sarebbe quasi dimezzato rispetto all'inizio — ma di solito si trova lavoro prima.
La durata è pari alla metà delle settimane contributive accumulate negli ultimi 4 anni, con un massimo di 24 mesi.
| Settimane lavorate negli ultimi 4 anni | Durata NASpI |
|---|---|
| 26 settimane (6 mesi) | 13 settimane (~3 mesi) |
| 52 settimane (1 anno) | 26 settimane (~6 mesi) |
| 104 settimane (2 anni) | 52 settimane (~12 mesi) |
| 156 settimane (3 anni) | 78 settimane (~18 mesi) |
| 208 settimane (4 anni) | 104 settimane = 24 mesi (massimo) |
Per arrivare al massimo di 24 mesi devi aver lavorato almeno 4 anni continuativi negli ultimi 4 anni. Chi ha avuto contratti brevi o interruzioni riceve una durata proporzionalmente inferiore.
Attenzione alla scadenza: la domanda va presentata entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Oltre questa data si perde il diritto alle mensilità non richieste.
Passo 1. Accedi a inps.it con SPID, CIE o CNS. Cerca "NASpI" → "Domanda NASpI online".
Passo 2. Compila il modulo online con i dati del tuo ultimo datore di lavoro, la data di cessazione e l'IBAN del conto su cui ricevere l'assegno.
Passo 3. Invia e conserva la ricevuta. L'INPS elabora la domanda in 30-45 giorni. Il primo pagamento include le mensilità arretrate dalla data di cessazione del contratto.
In alternativa puoi farlo tramite patronato sindacale (INCA-CGIL, INAS-CISL, ITAL-UIL) — è completamente gratuito e ti seguono in tutto il processo.
| Situazione | Cosa succede alla NASpI |
|---|---|
| Trovi un lavoro dipendente (qualsiasi durata) | La NASpI si sospende o si azzera — dipende dalla durata del nuovo contratto |
| Apri una partita IVA con reddito annuo oltre €8.000 | La NASpI decade. Sotto €8.000 si riduce proporzionalmente |
| Vai all'estero per più di 7 giorni senza comunicarlo | Rischi la revoca. Devi comunicare all'INPS ogni periodo all'estero |
| Non partecipi alle convocazioni del Centro per l'Impiego | La NASpI può essere sospesa o revocata |
La NASpI vale circa il 75% dello stipendio medio giornaliero, con un tetto massimo di ~1.550 €/mese nel 2026. Si riduce del 3% al mese dal quinto mese in poi. Dura al massimo 24 mesi, in base alle settimane contributive degli ultimi 4 anni. Va richiesta entro 68 giorni dalla fine del rapporto. La domanda si fa online su inps.it con SPID oppure gratuitamente al patronato sindacale.