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Fisco regionale · IRPEF · 5 min di lettura

Addizionali regionali 2026:
la tassa che cambia da regione a regione

Due colleghi con la stessa RAL e lo stesso contratto possono avere buste paga diverse di centinaia di euro l'anno — solo perché abitano in regioni diverse. È l'addizionale regionale IRPEF: una tassa che non tutti conoscono ma che pesa concretamente ogni mese. Ecco come funziona e quanto costa nella tua regione.

24 marzo 2026 Normativa 2026 Tutte le regioni

Cosa sono le addizionali IRPEF — spiegato semplice

Quando guadagni uno stipendio in Italia, non paghi le tasse solo allo Stato. Paghi anche alla tua regione e al tuo comune. Queste tasse si chiamano addizionali IRPEF e si calcolano sullo stesso reddito imponibile dell'IRPEF nazionale — cioè sulla RAL meno i contributi INPS.

Sono due imposte separate che si sommano: l'addizionale regionale, che va alla Regione dove hai la residenza al 31 dicembre, e l'addizionale comunale, che va al Comune. Entrambe vengono trattenute direttamente dal datore di lavoro e appaiono in busta paga come voci negative separate.

Perché variano da regione a regione

Le regioni italiane possono fissare liberamente l'aliquota dell'addizionale regionale tra un minimo dello 0,00% e un massimo del 3,33%. In pratica oscillano tra lo 0,70% e il 2,25%. Le regioni con i bilanci più in difficoltà tendono ad avere aliquote più alte per recuperare risorse.

Come vengono trattenute in busta paga

Le addizionali si calcolano sull'anno precedente ma si pagano nell'anno successivo. Questo crea uno sfasamento temporale che vale la pena capire.

L'addizionale regionale viene trattenuta ogni mese in quote uguali da gennaio a novembre dell'anno successivo. Quindi l'addizionale sull'anno 2025 la paghi in busta da gennaio a novembre 2026. La busta di dicembre è solitamente più alta proprio perché quella trattenuta non c'è.

L'addizionale comunale segue le stesse regole: si calcola sul reddito dell'anno precedente e si trattiene in rate mensili nell'anno in corso, di solito da marzo a novembre.

Perché la busta di dicembre sembra più alta

A dicembre spariscono le trattenute delle addizionali dell'anno precedente. Contemporaneamente si aggiungono quelle dell'anno in corso (acconto), ma nella busta di dicembre si vede spesso un netto superiore agli altri mesi — non perché hai guadagnato di più, ma perché hai finito di pagare le addizionali.

Tabella aliquote addizionale regionale IRPEF 2026

Queste sono le aliquote base per ogni regione italiana nel 2026. Alcune regioni applicano aliquote progressive (percentuali diverse per fasce di reddito): in queste tabella è riportata l'aliquota della fascia più comune.

Regione Aliquota addizionale regionale Note
Valle d'Aosta 0,70% La più bassa d'Italia
Trentino-Alto Adige 1,23% Regione a statuto speciale
Friuli-Venezia Giulia 1,23% Regione a statuto speciale
Sardegna 1,23% Regione a statuto speciale
Basilicata 1,23%
Lombardia 1,73% La più popolosa d'Italia
Veneto 1,73%
Piemonte 1,73%
Emilia-Romagna 1,73%
Toscana 1,73%
Lazio 1,73%
Liguria 1,73%
Marche 1,73%
Abruzzo 1,73%
Umbria 1,73%
Sicilia 1,73% Regione a statuto speciale
Campania 2,03% Aliquota progressiva per scaglioni
Puglia 2,03% Aliquota progressiva per scaglioni
Molise 2,03%
Calabria 2,25% La più alta d'Italia (piano di rientro sanitario)

Aliquote indicative 2026 sulla fascia di reddito più comune. Alcune regioni applicano aliquote progressive con scaglioni interni. Per il calcolo esatto usa il calcolatore con la tua regione.

Esempio concreto: 30.000 € RAL nelle regioni estreme

Vediamo cosa cambia concretamente per un dipendente con RAL 30.000 € che abita nella regione più "conveniente" e in quella più "costosa". Il reddito imponibile è circa 27.243 € (dopo INPS).

Addizionale regionale su RAL 30.000 € — confronto Valle d'Aosta vs Calabria
Reddito imponibile addizionale (RAL − INPS) 27.243 €
Addizionale Valle d'Aosta (0,70%) − 191 €/anno
Addizionale Calabria (2,25%) − 613 €/anno
Differenza annua tra le due regioni 422 €/anno — 35 €/mese

422 € all'anno di differenza per lo stesso lavoro con lo stesso stipendio. Solo perché si abita in una regione diversa. Aggiungendo l'addizionale comunale, la differenza totale può arrivare a 500-600 € l'anno tra le situazioni più favorevoli e quelle meno.

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L'addizionale comunale: la variabile nascosta

Oltre all'addizionale regionale, ogni comune italiano può applicare una propria addizionale IRPEF. Le aliquote variano dallo 0% (comuni che hanno scelto di non applicarla) fino allo 0,9% — il massimo consentito.

In pratica, la maggior parte dei comuni capoluogo applica un'aliquota tra lo 0,7% e lo 0,9%. I comuni più piccoli, spesso, applicano aliquote più basse o zero.

Comune Addizionale comunale indicativa
Roma 0,90%
Milano 0,80%
Napoli 0,80%
Torino 0,80%
Bologna 0,90%
Firenze 0,80%
Comuni piccoli (media indicativa) 0,50 – 0,70%

Su un reddito imponibile di 27.243 €, la differenza tra un comune con addizionale 0% e uno con 0,9% vale circa 245 € l'anno — quasi 20 € al mese. Non è enorme, ma si somma all'addizionale regionale.

Quanto cambia davvero tra le regioni: il quadro completo

Sommando addizionale regionale e addizionale comunale media, ecco la differenza annua per chi guadagna 30.000 € di RAL tra le situazioni più e meno "tassate" d'Italia:

Scenario Add. regionale Add. comunale (media) Totale annuo
Valle d'Aosta, comune piccolo 191 € ~136 € ~327 €
Lombardia, Milano 471 € 218 € ~689 €
Lazio, Roma 471 € 245 € ~716 €
Calabria, capoluogo 613 € ~218 € ~831 €

Tra il caso migliore e il peggiore la differenza annua supera i 500 €. Non basta per scegliere dove vivere, ovviamente — ma è un dato che vale la pena conoscere quando si legge la busta paga e non tornano i conti.

In sintesi

Le addizionali regionali e comunali IRPEF si calcolano sullo stesso reddito imponibile dell'IRPEF nazionale e si sommano ad essa. Variano significativamente da regione a regione — dallo 0,70% della Valle d'Aosta al 2,25% della Calabria — e vengono trattenute mensilmente in busta paga, con riferimento al reddito dell'anno precedente. Usa il calcolatore qui sotto per vedere l'importo esatto nella tua regione.

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