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Mensilità aggiuntive · Busta paga · 5 min di lettura

Tredicesima e quattordicesima:
quanto arriva davvero in busta

A dicembre arriva la tredicesima — e quasi sempre è meno del previsto. Il motivo non è che qualcuno te l'ha rubata: è che la tredicesima viene tassata esattamente come il resto dello stipendio, più ci si aggiunge il conguaglio IRPEF di fine anno. Ecco il calcolo preciso, perché la busta di dicembre delude sempre e quando spetta la quattordicesima.

28 marzo 2026 Normativa 2026 Tutti i contratti

Cos'è la tredicesima — spiegato semplice

La tredicesima mensilità è una retribuzione aggiuntiva che spetta a tutti i lavoratori dipendenti italiani, prevista dalla legge e dai contratti collettivi. Si chiama "tredicesima" perché è, in pratica, un tredicesimo stipendio — un mese di paga in più rispetto ai dodici dell'anno.

Viene erogata ogni anno a dicembre, solitamente nella prima metà del mese, in tempo per le spese natalizie. Per calcolare il suo importo lordo, la formula è semplice: la retribuzione mensile lorda moltiplicata per il numero di mesi lavorati nell'anno, divisa per dodici.

Se hai lavorato tutto l'anno, la tredicesima lorda è uguale a uno stipendio mensile. Se hai iniziato a lavorare a luglio, prendi metà tredicesima. Se hai avuto periodi di assenza (malattia lunga, aspettativa), quei mesi non maturano tredicesima (salvo eccezioni previste dal CCNL).

È uguale per tutti?

La tredicesima spetta per legge a tutti i dipendenti, indipendentemente dal contratto o dalla categoria. Ciò che cambia da contratto a contratto è il calcolo esatto della retribuzione di riferimento — se include solo la paga base o anche i superminimi e le indennità. Per i dubbi sul tuo caso specifico, controlla il tuo CCNL.

Quanto vale la tredicesima in lordo

Il calcolo di riferimento è semplice. La tredicesima lorda per chi ha lavorato tutto l'anno è:

RAL ÷ 13 = tredicesima lorda

Se la RAL è 30.000 €, la tredicesima lorda è 30.000 ÷ 13 ≈ 2.308 €. Se la RAL è 40.000 €, è 40.000 ÷ 13 ≈ 3.077 €.

Attenzione: su questa cifra non ci sono agevolazioni fiscali particolari. La tredicesima viene tassata esattamente come tutte le altre mensilità, sia per i contributi INPS che per l'IRPEF.

Come viene tassata la tredicesima

Molte persone si aspettano che la tredicesima arrivi quasi "pulita". Non è così. Viene assoggettata alle stesse trattenute delle normali mensilità:

Trattenuta Come funziona sulla tredicesima
Contributi INPS Si applicano normalmente (9,19% per dipendenti privati)
IRPEF Si applica normalmente sullo scaglione raggiunto nell'anno
Addizionali Non si applicano sulla tredicesima (si pagano nelle rate mensili)
Conguaglio IRPEF Spesso negativo a dicembre: aggrava la busta

L'unica buona notizia: le addizionali regionali e comunali non si trattengono sulla tredicesima, perché vengono pagate a parte nelle rate mensili degli altri mesi. Ma INPS e IRPEF ci sono, e pesano.

Niente regime agevolato per la tredicesima

Esiste un regime fiscale agevolato al 10% per i premi di produttività legati ad accordi sindacali (fino a 3.000 €). La tredicesima non rientra in questa categoria. È retribuzione ordinaria a tutti gli effetti e viene tassata con le aliquote IRPEF normali.

Calcolo netto della tredicesima: esempi reali 2026

Vediamo quanto arriva netta la tredicesima per due fasce di reddito comuni, dipendente privato, regione Lombardia.

Tredicesima netta — RAL 25.000 € (13 mensilità)
Tredicesima lorda (25.000 ÷ 13) 1.923 €
− Contributi INPS (9,19%) − 177 €
− IRPEF (aliquota effettiva ~23%) − 400 €
≈ Tredicesima netta ~1.346 €
Tredicesima netta — RAL 40.000 € (13 mensilità)
Tredicesima lorda (40.000 ÷ 13) 3.077 €
− Contributi INPS (9,19%) − 283 €
− IRPEF (aliquota effettiva ~28%) − 782 €
≈ Tredicesima netta ~2.012 €

In entrambi i casi, circa il 30-35% della tredicesima lorda non arriva in busta. È la media di contributi INPS più IRPEF effettiva. Se poi si aggiunge il conguaglio negativo di dicembre (vedi sotto), la busta può essere ancora più bassa.

Il conguaglio di dicembre: perché la busta delude sempre

Ogni mese il tuo datore di lavoro trattiene l'IRPEF in modo provvisorio: fa una stima di quanto dovresti pagare in base allo stipendio mensile. A dicembre fa il conguaglio: ricalcola l'IRPEF esatta sull'intero reddito annuale e verifica se ha trattenuto troppo o troppo poco.

Chi ha avuto la tredicesima a dicembre spesso si ritrova con un conguaglio a debito: ha pagato meno tasse del dovuto durante l'anno perché i calcoli mensili non tenevano conto del mese in più. La differenza viene recuperata proprio sulla busta di dicembre.

Il risultato pratico: la busta di dicembre, che dovrebbe essere la più ricca dell'anno, spesso è invece la più bassa — perché la tredicesima è parzialmente o completamente "mangiata" dal conguaglio a debito.

Quando invece il conguaglio è positivo

Il conguaglio può essere anche a credito: succede quando durante l'anno hai avuto periodi senza stipendio, hai cambiato lavoro passando a una RAL più bassa, o hai avuto trattenute mensili più alte del dovuto. In questo caso il conguaglio ti rimborsa la differenza direttamente in busta a dicembre.

La quattordicesima: chi ce l'ha e quando arriva

La quattordicesima mensilità non spetta a tutti. È prevista solo dai contratti collettivi che la includono esplicitamente. Non è un diritto universale come la tredicesima.

Categoria Quattordicesima prevista? Quando viene erogata
Commercio, GDO, terziario (CCNL Confcommercio) Luglio
Turismo e ristorazione Giugno o luglio
Agricoltura Luglio
Artigianato (alcuni CCNL) Dipende dal CCNL Luglio
Industria (metalmeccanico, chimico, ecc.) No (in genere)
Pubblico impiego No
Banche e assicurazioni Dipende dall'accordo aziendale Giugno o luglio

Se non sei sicuro di avere diritto alla quattordicesima, controlla il tuo CCNL oppure chiedi direttamente all'ufficio HR. È un tuo diritto e non è automaticamente comunicato da tutti i datori di lavoro.

Come si calcola la quattordicesima

Il calcolo è identico a quello della tredicesima: la retribuzione mensile di riferimento per i mesi del periodo di maturazione divisa per dodici (o per il periodo previsto dal CCNL). In genere matura da luglio a giugno dell'anno successivo. La tassazione è identica — INPS + IRPEF, nessuna agevolazione.

Il pro-rata: quando non hai lavorato tutto l'anno

Se hai iniziato a lavorare dopo gennaio o hai lasciato il lavoro prima di dicembre, la tredicesima viene calcolata pro-rata: proporzionalmente ai mesi lavorati.

Formula: (retribuzione mensile lorda × mesi lavorati) ÷ 12.

Se hai lavorato 9 mesi su 12, ricevi 9/12 di tredicesima. Se sei stato in malattia per tre mesi, dipende dal CCNL: alcuni contratti prevedono che la malattia non interrompa la maturazione della tredicesima, altri sì. In caso di dubbio, il riferimento è sempre il contratto collettivo applicato dalla tua azienda.

In sintesi

La tredicesima è uno stipendio in più che spetta a tutti i dipendenti, erogato a dicembre. Viene tassata come le altre mensilità (INPS + IRPEF) e circa il 30-35% non arriva in busta. La busta di dicembre delude spesso perché si somma il conguaglio IRPEF di fine anno, che è quasi sempre a debito per chi ha avuto la tredicesima. La quattordicesima spetta solo a chi ha un CCNL che la prevede (commercio, turismo, agricoltura) e viene erogata a luglio.

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